Mimo corporeo e recitazione nella danza

La scuola ha istituito tra le materie di studio il mimo corporeo allo scopo di rendere più completa la preparazione artistica dei propri allievi. A partire dal 1° anno fino al 3° il mimo corporeo prevede che l’allievo sia in grado di osservare e seguire ogni dettaglio del movimento che gli viene richiesto.
Cenni storici-Con la nascita del ballet d’action ad opera Jean Georges Noverre il concetto di danzatore/attore va affermandosi fino a divenire un binomio inscindibile. L'idea di raccontare una storia attraverso la danza, infatti, non può prescindere dalla interpretazione di un ruolo e limitarsi all'uso della tecnica fine a se stessa. Non a caso lo stesso Noverre prende a modello il lavoro del grande attore shakespeariano Garrik, suo coevo. Il corso si propone di indagare le tecniche necessarie al danzatore per impossessarsi della cosiddetta arte drammatica, attraverso lo studio di quelle discipline della Pedagogia Teatrale del '900 maggiormente legate alla ricerca dell'azione "autentica", quali il Mimo Corporeo di Decroux, il Metodo delle Azioni Fisiche di Stanislavskij e la Biomeccanica Teatrale di Mejerchol'd, al fine di acquisire la capacità di tradurre in azione espressiva la tecnica, in una sorta di comunione tra gesto e impulso dell'anima.

Programma del Corso di Mimo Corporeo:

Elementi di Mimo Corporeo

Cenni sul Metodo delle Azioni Fisiche

Principi di Biomeccanica e Costruzione dell'azione teatrale

Pantomima

Gioco Teatrale

Improvvisazione