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Sandy D'Alì, napoletana, si avvicina alla danza classica in tenera età studiando con maestri dell'opera di Varsavia. Dopo l'incontro col maestro di danze magrebine El Hadi Shariffa, conosce ed apprezza le danze orientali. Spinta anche da profonde motivazioni personali e rimasta affascinata dal mondo orientale impara lingua, cultura, musica e tradizioni di una delle civiltà più antiche del mondo. Approfondisce i suoi studi col grande maestro Esmat Osman che le ha trasmesso non solo l’amore per questa cultura ma anche la convinzione di dare dignità alla danza orientale, motto di cui Sandy ne fa motivo del suo lavoro.
Nel 1992 Sandy D'Alì tiene il suo primo corso di danza orientale a Napoli. Nel '95 lavora in Egitto nei migliori locali della capitale e ad Alessandria, riscutendo un notevole successo per la caratteriscica del suo stile. Sempre più convinta dell'importanza di divulgare la cultura mediorientale nel nostro paese, partecipa a molte trasmissioni televisive, su reti nazionali e non, come "Laboratorio 5" e "Provini" (canale 5).
Affascinata dalle potenzialità comunicative del teatro, Sandy D'Alì decide di creare uno spettacolo sulla danza orientale e sui vari stili che essa può assumere. Lo spettacolo "Una notte in oriente" . In collaborazione con Marzuk Mejri, percussionista tunisino, partecipa al BIT fiera del turismo di Napoli, e organizza uno stage di danza impostato sulle percussioni orientali. Partecipa col suo maestro Esmat Osman a varie manifestazioni, tra cui la fiera del turismo a Milano, ballando come solista col gruppo "Stelle d'oriente", al Marriot di Milano, a Paestum ed al teatro Viganò di Roma. Lavora poi a Napoli al teatro Mediterraneo ed a Salerno al teatro Verdi con un gruppo di musicisti tunisini. Per due anni, 1999/2000, prende parte alla trasmissione "Casba", gran successo della rete regionale Napoli TV.
Ispirandosi ad un balletto classico, Sandy D'Alì crea uno spettacolo sullo stile classico della danza orientale, introducendo l'innovazione di una storia all'interno di esso. Lo spettacolo messo in scena al teatro Sannazaro di Napoli nel giugno 2001, s'intitola "La Favorita" ed è eseguito dalle migliori allieve del gruppo scolastico "Sherazade".
In collaborazione con il consolato tunisino, partecipa a molte manifestazioni culturali tra cui "Grande Vomero", "L'Islam tra noi" tenutasi al teatro Mediterraneo. Nel 2002 riceve un premio alla carriera durante la manifestazione in onore di "E. Nicolardi" e inizia la collaborazione con il "Taus Club" che le organizza vari stages a Roma .Ospite, alle trasmissioni del 24 novembre 2002 e del 26 gennaio 2003 di "Alle falde del Kilimangiaro" condotta da Licia Colò su RAI 3, partecipa nello stesso anno al concerto di Claudio Baglioni con proprio gruppo "Sherazade Ensembele" di cui è fondatrice e responsabile; nello stesso anno comincia la sua collaborazione con l’associazione Apriti Sesamo a Torino che organizza non solo stage ma anche manifestazioni di livello nazionale. Ha formato, negli anni, un cast di insegnanti appartenenti all’accademia Sherazade di cui ha registrato il nome che collaborano con lei nel portare il giusto messaggio. Tiene stage in tutta Italia.
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