IL GRANDE DISCOUNT DELLA DANZA. Tra scuole improvvisate e impoverimento culturale.

Sono ormai diversi anni che scriviamo con estrema determinazione della brutta piega presa dall'insegnamento della danza nel nostro Paese. Una piega determinata innanzitutto dalla mancanza di norme e regole, dal mancato rispetto di quelle esistenti, e da molti altri fattori di carattere sociale, culturale ed economico.

Ma è forse proprio nell'impoverimento culturale sempre più generalizzato, a sua volta frutto di numerosi fattori che non è certo il caso di affrontare in questa sede, che occorrerebbe puntare maggiormente il dito, e non ci si riferisce, naturalmente, alla sola pletora di “scuole di danza”, o, pardon, in qualche caso “accademie”, o agli “insegnanti” che in esse esercitano la propria attività.

Ci stiamo riferendo alle famiglie, cioè alle persone che stanno “dall'altro lato” e che attraverso determinate decisioni indirizzano il futuro dei propri figli, innanzitutto, ma anche e proprio di queste entità e di tutti coloro, quasi sempre degli improvvisati alle prime o seconde armi con poca arte e senza parte, che in esse operano.
Mancano norme e regole, questo è chiaro, e allora quando c’è un buco, una falla, chiunque abbia un qualche interesse vi si può “legittimamente” infilare. A farne le spese sono, appunto, le famiglie ignare, e, perdonate la durezza, spesso colpevolmente.

Solo cultura ed informazione possono aiutarci a riposizionare la danza sul piano che merita, spazzando via surrogati e tutto ciò che vagamente le somiglia o la ricorda; non uno sport, non un'attività ludica, non un passatempo, non un parcheggio per bambini piccoli o adolescenti annoiati, tra una chat su WhatsApp e un video su YouTube, non un'occupazione qualsiasi tra le tante che si compiono nella settimana e da praticarsi parimenti in un luogo o in un altro, sottoscala o scuola seria e riconosciuta poco importa.

Solo cultura e informazione, e alle volte anche un pizzico di sacrificio, possono dare la possibilità di scegliere correttamente e con cognizione, evitando lezioni bisettimanali a 10€/mese (ebbene si, sarà un caso limite, ma abbiamo sentito anche questa. E non immaginiamo cosa possano offrire per una cifra simile!), scuole in sottoscala adattati ed altre situazioni alle quali nessuno affiderebbe mai con cognizione i propri figli.

Letto 545 volte Ultima modifica il Venerdì, 26 Ottobre 2018 11:55
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Il Lyceum Mara Fusco, fondato 51 anni fa, è una Scuola di danza a Napoli dove si insegna la danza classica accademica, la danza per bambini (danza educazione e pre-danza), la danza moderna e contemporanea, il flamenco, la danza Hip Hop, la tecnica Horton, il pilates, mimo corporeo e recitazione. Ai corsi accademici si affiancano i corsi Open aperti a tutti, le lezioni di danza per esterni e le lezioni per professionisti.

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