Perché danzare significa soprattutto comunicare

Maurice Béjart Centro Regionale della Danza di Napoli

Emozionarsi ed emozionare danzando. Uno scambio di energia, di messaggi tra l'artista e il pubblico

"Danzare vuol dire soprattutto comunicare, unirsi, incontrarsi, parlare con l’altro dalla profondità del suo essere. Danza è unione: da persona a persona, da persona all’universo, da persona a Dio".

Le parole di Maurice Béjart ci ricordano quanto la danza significhi "comunicare". È il modo con cui un artista esprime emozioni e sensazioni, utilizzando come strumento il proprio corpo e l'armonia della musica, anche se la musica non è essenziale per danzare.

PER COMUNICARE C'E' BISOGNO DI UN DESTINATARIO: GLI SPETTATORI 
La danza basta a se stessa ed è importante che un danzatore provi gioia mentre balla, che sappia emozionarsi, ma è anche importante che non dimentichi l'aspetto fondamentale della sua missione: raccontare ad un pubblico.

La comunicazione è nulla se oltre a colui che manda il messaggio non c'è nessuno a riceverlo.
Ecco perché la vera essenza della danza si esprime nel teatro: uno o più danzatori portano in scena un racconto, che è il messaggio, e gli spettatori-destinatari sono seduti a osservare e a vivere con gli artisti la storia, ogni sera con emozione nuova.

Letto 845 volte Ultima modifica il Giovedì, 31 Maggio 2018 17:58
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Il Lyceum Mara Fusco, fondato 51 anni fa, è una Scuola di danza a Napoli dove si insegna la danza classica accademica, la danza per bambini (danza educazione e pre-danza), la danza moderna e contemporanea, il flamenco, la danza Hip Hop, la tecnica Horton, il pilates, mimo corporeo e recitazione. Ai corsi accademici si affiancano i corsi Open aperti a tutti, le lezioni di danza per esterni e le lezioni per professionisti.

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