Scuola, famiglia, formazione e cultura. PERCORSI INCROCIATI PER LA CRESCITA DEL DANZATORE

La parola cultura è stata troppo speso usata, abusata, perfino bistrattata!
La cultura intesa come formazione di una mentalità, di una crescita, di un arricchimento personale, nasce dalla scuola e dalla famiglia.

Sono questi i due pilastri per ciascun individuo. Gli insegnanti da un lato, i genitori dall'altro. Non si può pensare di avere più pubblico nei teatri, ad esempio, se non si insegnano nella scuola anche i principi fondamentali della cultura teatrale.
Lo studio umanistico, scientifico o linguistico sono indispensabili per formare dei fruitori del teatro competenti ed appassionati, ancor prima che ballerini.

Troppo spesso, e a ragione, si accusano i danzatori di ignoranza perché dediti solamente allo studio specifico di questa disciplina e noncuranti della cultura generale.
Altrettanto spesso, però, è capitato di vedere docenti delle scuole superiori penalizzare gli allievi che frequentano un corso di danza, o di musica, o di canto, dimostrando così la mancanza di cultura che esiste nel nostro Paese.

E' evidente, quindi, che tutte le parti coinvolte devono adoperarsi senza che l'una demonizzi il ruolo dell'altra, e soprattutto ponendo la cultura, generale e specifica, e il culto delle arti al centro del processo formativo e dell'arricchimento personale.
Di chiunque.

Letto 369 volte Ultima modifica il Lunedì, 26 Novembre 2018 16:52
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Il Lyceum Mara Fusco, fondato 51 anni fa, è una Scuola di danza a Napoli dove si insegna la danza classica accademica, la danza per bambini (danza educazione e pre-danza), la danza moderna e contemporanea, il flamenco, la danza Hip Hop, la tecnica Horton, il pilates, mimo corporeo e recitazione. Ai corsi accademici si affiancano i corsi Open aperti a tutti, le lezioni di danza per esterni e le lezioni per professionisti.

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