La Storia | Lyceum Mara Fusco Centro Regionale della Danza

51 Anni di Storia e Prestigio.

Un autentico faro luminoso nel panorama dell' insegnamento della Danza, ben oltre i confini regionali, testimoniato dai successi internazionali e dalle affermazioni dei propri allievi.

Fondata nel 1969 da Giovanna Caputo, l'Accademia Napoletana di Danza "Lyceum", oggi Centro Regionale della Danza Lyceum di Napoli, si è sviluppato nell’arco di 51 anni di attività con lo scopo di diffondere l’arte della danza ed offrire ai giovani la possibilità di una scuola di formazione e perfezionamento professionale.

Mara Fusco
Mara Fusco

Il Centro si è imposto all’attenzione nazionale per il grande rigore tecnico, per la molteplicità degli insegnamenti e per i risultati raggiunti;infatti a tutt’oggi ben 108 artisti sono inseriti in prestigiose compagnie di balletto internazionali e in Enti Lirici con ruoli primari: ricordiamo tra questi Ambra Vallo etoile del Birmingham Royal Ballet, Paola Pagano Ballet du Capitol de Toulouse, Francesco Nappa al Balletto Reale Danese, Luciano Cannito già direttore del ballo del Teatro S. Carlo e del Massimo di Palermo, Pino Della Monica direttore del ballo del Teatro Verdi di Trieste, Fabio Molfesi etoile del Connecticut Ballet, Susanna Sastro, Pasquale Alberico e Giuliano Cardone nel Ballet Lausanne di Maurice Bejart, Giovanna di Vincenzo nel Ballet Mora Godoi di Buenos Aires, Fortunato Angelini docente alla London Contemporary dance.

La didattica di Mara Fusco secondo la metodologia di Agrippina Vaganova, è stata organizzata in modo da suddividerla in otto anni di studio di tecnica accademica, con esami preliminari di ammissione e successiva selezione con esami di fine anno. Negli anni Mara Fusco, che si avvale per l’insegnamento del classico-accademico di docenti altamente qualificati e da lei formati, ha rielaborato creativamente le esperienze acquisite a Leningrado ed ha così creato una tecnica i cui caratteri salienti dello stile cecchettiano, francese e bournonvilliano trovassero una equilibrata fusione con gli elementi tipici della danza russa. Ne è nato, quindi uno stile originale e personale di carattere spiccatamente mediterraneo. Parallelamente alla tecnica accademica vengono svolti corsi di Tecnica Contemporanea, Horton e Danza Moderna.

Oltre allo studio di una disciplina altamente formativa quale quella del repertorio, il programma prevede lo studio del Flamenco, corsi speciali di Mimo Corporeo e Recitazione e pantomima dei ruoli del grande repertorio.
Il lavoro di formazione prevede anche l’inserimento dei giovani e promettenti danzatori all’interno del “Balletto di Napoli-Compagnia Regionale di Danza” che con il passare del tempo ha consolidato la propria fisionomia di Centro di Produzione, autentico riferimento per il meridione d'Italia. L’obiettivo della compagnia è rivolto all’ apertura di nuove espressioni coreografiche,dando spazio e sostegno agli artisti della coreografia e possibilità di esperienza ai giovani danzatori. All’attività di formazione dei ballerini si affianca la formazione dei docenti.

Curata dalla stessa Mara Fusco, essa costituisce il punto di arrivo di quanti decidano di occuparsi di formazione una volta maturato un percorso artistico da interprete. Il Centro inoltre offre agli allievi l’opportunità di assistere a proiezioni di filmati di repertorio nonché a seminari di Storia della Danza della Musica e del Teatro, per stimolarli alla conoscenza del balletto e delle sue tematiche stilistico - strutturali. Pur non godendo di sovvenzioni o sponsorizzazioni, il Centro aiuta gli allievi dotati e meritevoli offrendo la possibilità di usufruire di borse di studio.

L’esame di fine anno costituisce l’occasione per la verifica finale mentre lo spettacolo di chiusura rappresenta il momento in cui l’allievo si proietta nella dimensione teatrale e spettacolare della danza, facendo emergere le proprie qualità artistiche ed il valore dell’espressività. Tra i personaggi del mondo del balletto che negli anni hanno collaborato o partecipato come membri di commissione agli esami finali si ricordano alcuni tra i più noti: Yvette Chauviré, Joseph Lazzini, Barbara Gregory, John Gregory, Lidia Joffe, Irene Lidova, Milorad Miskovitch, Zarko Prebil, Eric Vu An, Maya Plissetskaia, Ricardo Nunez, Jorge Garcia, Nanette Glushak, Jacques Dombrowsky, Eugenio Poliakov, Michel Gascard, Micha Berkut, Elisabetta Terabust.